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CONSULENZA
Come posso inviare i miei quesiti?
Per inviare i propri quesiti è possibile spedire un e-mail,
telefonare direttamente alla Segreteria del Collegio IPASVI o trasmettere
una richiesta scritta per fax o per posta. I quesiti inviati devono
contenere le seguenti indicazioni: nome, cognome, data di nascita,
indirizzo, recapito telefonico ed eventualmente e-mail o numero
di fax.
Che tipo di quesiti posso porre?
I quesiti possono riguardare aspetti professionali, contrattuali,
legali, di carattere fiscale e relativi allattività
libero-professionale.
Come sarà data risposta al
mio quesito?
Ai quesiti sarà data risposta scritta, telefonica o su appuntamento.
Come posso fissare un appuntamento
con il Presidente, un membro del Consiglio Direttivo?
Per fissare un appuntamento è possibile telefonare in Segreteria
o inviare un e-mail, indicando il motivo.
Lavoro a tempo pieno presso un ente
pubblico. Posso svolgere, anche solo saltuariamente, una seconda
attività retribuita?
Si, solo se autorizzata preventivamente dal datore di lavoro (che
in ogni caso potrebbe decidere di non concederla)
Lavoro a part-time presso un ente
pubblico. Posso svolgere, anche solo saltuariamente, una seconda
attività retribuita?
Si, ma solo se il part-time non supera le 18 ore settimanali (50%
dellorario settimanale di lavoro previsto dal contratto) e
se il datore di lavoro, preventivamente informato, non abbia riscontrato
incompatibilità fra gli interessi dellEnte e la nuova
attività.
Lavoro presso una struttura privata.
Posso svolgere una seconda attività retribuita?
È possibile se la seconda attività è svolta
saltuariamente. Verificare in ogni caso quanto previsto nel contratto
individuale di lavoro stipulato.
Lavoro a part-time al 60% e vorrei
passare al 70% (o al 40%). Ne ho diritto?
È possibile avanzare richiesta al proprio datore di lavoro,
ma lorario dovrà essere nuovamente concordato.
Voglio passare a tempo parziale.
Chi decide tra me e il datore di lavoro il nuovo orario?
Nel settore privato la possibilità di passare a tempo parziale
e l'articolazione del nuovo orario è condizionata ad un accordo
tra le parti che comporta la sottoscrizione di un nuovo contratto
di lavoro.
Nella pubblica amministrazione, nel limite della percentuale massima
prevista per il numero di rapporti di lavoro a tempo parziale, il
dipendente ha il diritto di modificare il rapporto di lavoro da
tempo pieno a tempo parziale. Larticolazione dellorario
di lavoro deve essere concordata fra le parti.
Ove non vi sia accordo il problema è definito ricorrendo
alla Commissione di Conciliazione presso la Direzione provinciale
del Lavoro e, in assenza di intesa, e decide il Giudice del Lavoro.
Esiste la possibilità di essere
esentati dal lavori (e dai turni) notturni con un figlio di età
inferiore ai tre anni?
Si, è un diritto che uno dei due coniugi può esercitare
semplicemente attestando che l'altro coniuge non ne usufruisce.
NORMATIVA
Lassistenza data ad un paziente in
caso di emergenza è esercizio abusivo della professione?
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legge 26/02/1999 n. 42 ("Disposizioni in materia di professioni
sanitarie");
art. 348 cod. pen. ("Abusivo esercizio di una
professione");
art. 54 cod. pen. ("Stato di necessità");
art. 591 cod. pen. ("Abbandono di persone minori
o incapaci");
art. 593 cod. pen. ("Omissione di soccorso").
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Somministrazione di emoderivati: responsabilità
dell'IP.
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legge n. 107/90 ("Disciplina per le attività trasfusionali
relative al sangue umano ed ai suoi componenti e per la produzione
di plasmoderivati");
DPR 24/08/1971 n. 1256 ("Regolamento per l'attuazione
della legge 14/07/1967 n. 592");
norme professionali individuate dall'art. 1 della legge
26/02/1999 n. 42 (profilo professionale, codice deontologico,
ordinamenti didattici).
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Infermiere: procedimento disciplinare o
penale e normativa di tutela.
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art. 96 cod. proc. Pen. ("Difensore di fiducia");
art. 97 cod. proc. Pen. ("Difensore d'ufficio");
art. 225 cod. proc. Pen. ("Nomina del consulente tecnico");
art. 233 cod. proc. Pen. ("Consulenza tecnica
fuori dei casi di perizia").
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Procedimento disciplinare del Collegio IPASVI
nei confronto dellI.P.
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DPR n. 221/50;
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Procedimento disciplinare nei confronti
dell'IP, pubblico dipendente, promosso dall'Azienda Ospedaliera
o Sanitaria Locale.
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D. Lgs. N. 29/93 art. 59;
CCNL Comparto Sanità 1994 - 1997 art. 29;
Regolamento interno di ciascuna Azienda Sanitaria.
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In ragione dei rapidi cambiamenti
della normativa, la presente scheda assume valore indicativo; pertanto
l'iscritto dovrà verificare presso gli Enti preposti (Agenzia
delle Entrate, Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza IPASVI,
ecc) o richiedendo direttamente l'intervento dei referenti e consulenti
del Collegio, se siano nel frattempo intervenute eventuali variazioni.
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